Nuovo film consigliato da guardare in vista degli Oscar. Bravissimo il protagonista.
Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità di Julian Schnabel è un film
biografico atipico, che cerca di prendere le distanze dagli schemi di
genere, ma viene paradossalmente fagocitato dalle inizialmente
interessanti invenzioni stilistiche, di regia e di fotografia.
La
macchina mano, lo sfocato, i filtri, se nell'incipit promettevano bene e
rendono l'idea del disagio mentale del pittore, poi risultano ormai
consolidati all'occhio dello spettatore, che si aspetta di più, ma quel
di più non arriva. Resta soltanto il tentativo di averci provato e una
certa prolissità e ridondanza miste alla ripetizione (voluta) di parole e situazioni.
Encomiabile in ogni caso la performance di Willem Dafoe: dolente,
intensissima e sentita. Tutto il suo volto parla da solo ed è
credibilissimo nei panni del pittore olandese Vincent Van Gogh, è lui,
completamente immerso nel personaggio. Un'interpretazione effettivamente
da nomination all'Oscar. Ma perfetti anche, tra gli altri, Oscar Isaac
nel ruolo di Gauguin (che parla in francese) e Rupert Friend in quello
del fratello Theo.
Un'opera particolare, non del tutto riuscita ma che
in alcuni momenti colpisce.
Da vedere per curiosità e in vista degli
Academy Awards.
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venerdì 8 febbraio 2019
#OSCAR2019 #AcademyAwards2019 - Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità di Julian Schnabel, biografia atipica ma non del tutto riuscita, sostenuta dall'incredibile metamorfosi di Willem Dafoe
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martedì 14 febbraio 2017
#Oscar2017 #AcademyAwards2017 - Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edwards, primo film della nuova saga ambientata nella Galassia di Star Wars. Molta azione e una protagonista espressiva
Oggi vi voglio parlare di un film uscito da poco nelle sale. Un film di fantascienza che è stato molto apprezzato da critica e pubblico.
Mi riferisco a Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edward.
Ecco la recensione (stringatissima):
Mi riferisco a Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edward.
Ecco la recensione (stringatissima):
Rogue One: A Star Wars Story
di Gareth Edwards del 2016. Con Felicity Jones, Diego Luna, Ben
Mendelsohn, Donnie Yen, Mads Mikkelsen, Alan Tudyk, Riz Ahmed, Jiang
Wen, Forest Whitaker. Film della nuova saga Anthology,
ambientata nella Galassia di Star Wars.
Una commistione
riuscita di fantascienza e (tanta) azione che pregiudica la trama
davvero scarna. Ottimi gli effetti speciali, il sonoro (infatti è
proprio candidato a questi due premi Oscar), le scenografie.
Gli
attori sono in parte. Soprattutto Felicity Jones sempre molto
espressiva, incisiva.
Un film interessante anche se un po' prolisso.
Da vedere per curiosità e in vista del 26 febbraio prossimo.
Consigliato.
Voto: **1/2
Il trailer:
Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?
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martedì 7 febbraio 2017
#Oscar2017 #AcademyAwards2017 - Doctor Strange di Scott Derrickson, film fantastico targato Marvel - tratto dai fumetti Marvel - ben confezionato e recitato, con effetti speciali straordinari. Ma è realizzato palesemente per essere il primo di una serie e ciò costituisce un difetto importante
Oggi vi voglio parlare di un film recente. Un film fantastico della Marvel con un attore protagonista molto amato.
Mi riferisco a Doctor Strange di Scott Derrickson.
Ecco la recensione:
Mi riferisco a Doctor Strange di Scott Derrickson.
Ecco la recensione:
Doctor Strange di Scott
Derrickson del 2016. Benedict Cumberbatch, Chiwetel Ejiofor, Mads
Mikkelsen, Tilda Swinton, Rachel McAdams, Benedict Wong, Michael
Stuhlbarg, Benjamin Bratt, Scott Adkins. (115 min. ca.)
Il dottor Stephen Strange
(Cumberbatch), è un rinomato neurochirurgo che perde l'uso delle
mani dopo un incidente automobilistico. A quel punto, lasciato dalla
fidanzata Christine (McAdams), viene a sapere di un posto a Kamar-Taj
in cui ritrovare la forza mediante una sorta di magia e metodi
alternativi. A quel punto conoscerà dei personaggi particolari che
lo faranno diventare una specie di supereroe...
Film fantastico/azione
targato Marvel e che si rifà al personaggio dei fumetti della
Marvel, per l'appunto.
Dall'incipit interessante, è straordinario
per gli effetti speciali (nomination meritatissima), per il creare
così bene e per riuscire a far addentare con facilità anche lo
spettatore più scettico nelle dimensioni parallele.
Qualche
forzatura qua e là, con parti un po' troppo frettolose, tuttavia è
un prodotto che funziona. Le battutine sono talvolta azzeccate ed
acute, altre volte telefonatissime.
Il cast però è assolutamente
perfetto. A partire da Benedict Cumberbatch, sempre espressivo e mai
una macchietta neanche nelle scene più inverosimili. Mads Mikkelsen
è sempre un cattivo ottimo (viene liquidato in malo modo). Rachel
McAdams è come al solito meravigliosa e Tilda Swinton non si
smentisce: è eclettica.
Un film piacevole, ma palesemente
(addirittura ci sono delle anticipazioni durante i titoli di coda)
realizzato per diventare una saga. Ciò rovina l'atmosfera, lo fa
diventare un prodottino come tanti altri nel suo genere. Ottima la
colonna sonora.
Un giocattolone tutto sommato non così orribile
(anche se sa di "vecchio").
Da vedere per curiosità (e in
vista degli Oscar). Consigliato a metà.
Voto: **1/2
Il trailer:
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sabato 4 luglio 2015
Le mele di Adamo di Anders Thomas Jensen, commedia nera scorrettissima sulla fede. Grandissimi i protagonisti Ulrich Thomsen e Mads Mikkelsen
Oggi vi voglio parlare di un film danese di dieci anni fa. Una commedia nera divertente e che fa riflettere.
Mi riferisco a Le mele di Adamo di Anders Thomas Jensen.
Ecco la recensione:
Mi riferisco a Le mele di Adamo di Anders Thomas Jensen.
Ecco la recensione:
Le mele di Adamo (Adams æbler) di Anders Thomas
Jensen del 2005. Con Ulrich Thomsen, Mads Mikkelsen, Nicolas Bro,
Paprika Steen, Ali Kazim, Ole Thestrup, Nikolaj Lie Kaas. (94 min. ca.)
Danimarca.
Adam (Thomsen), neonazista, dopo essere stato rilasciato dal carcere
deve passare un periodo di recupero nella parrocchia gestita da Ivan
(Madsen), pastore protestante. Il comportamento bizzarro di
quest'ultimo (che nega tutte le brutture che gli capitano e gli
stanno intorno) lo farà cambiare. Diventerà perfino cordiale con un
terrorista islamico. E avrà una missione: preparare una torta di
mele.
Simpatica e scorrettissima commedia nera che, ispirata da il
Libro di Giobbe, riesce a far riflettere sui luoghi comuni - pur
adoperando tutti gli stereotipi possibili - e sulla fede.
Ben
recitato dai due protagonisti che hanno letteralmente la faccia
giusta per i loro ruoli e si confermano grandi attori, è un film che
diverte, stupisce e commuove.
La trama è piuttosto lineare, in
qualche momento si ripete, ma la regia di polso evita la prolissità
e va al sodo.
Bell'uso dell'ambientazione, di impatto gli effetti
speciali e il trucco.
Un po' macabro (anche per le immagini -
relativamente - forti) ma si conclude con un sorriso.
Da vedere
assolutamente (se riuscite in lingua originale. La sottoscritta l'ha
guardato in italiano, purtroppo). Consigliato.
Voto: ***/***1/2
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