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martedì 5 settembre 2017

Tenacious D e il destino del rock di Liam Lynch, commedia musicale demenziale e grezzotta (ma genuina). Con un Jack Black simpatico ed esuberante come al solito e tanti camei

Oggi vi voglio parlare di un film di un po' di anni fa. Un film particolare, demenziale, non propriamente bello, ma divertente.
Mi riferisco a Tenacious D e il destino del rock di Liam Lynch.
Ecco la recensione:






Tenacious D e il destino del rock (Tenacious D in The Pick of Destiny) di Liam Lynch del 2006. Con Jack Black, Kyle Gass, Jason Reed, Paul F. Tompkins, Tim Robbins, Ben Stiller, Colin Hanks, Amy Poehler, John C. Reilly, Dave Grohl, Ronnie James Dio, Troy Gentile, Meat Loaf, Amy Adams, Cynthia Ettinger, Andrew Caldwell. (93 min. ca.)
JB (Black) scappa di casa e mette su un duo di musica metal con uno spostato, KG (Gass). Sarebbero anche bravi, ma non hanno l'ispirazione. Urge trovare il Plettro del Destino, ovvero un dente di Satana che si è trasformato in plettro ed è finito tra le mani dei più grandi rocker.... 
















Commedia musicale grezza e sgangherata e biografia comica del vero duo Tenacious D. 
Effetti speciali grossolani, volgarità sparse, umorismo demenziale, greve ma innocuo e genuino, con un Jack Black sempre spassoso ed espressivo. 
Un film che sembra provenire direttamente dagli anni '80 e la cosa è più che gradita. 
Poi ha ritmo, diverte ed intrattiene senza grossi sforzi. La colonna è dei Tenacious D, ovviamente. 
Da vedere per curiosità (soprattutto per gli appassionati di Jack Black cantante/musicista). Consigliato.


Voto: **1/2





 Il trailer:







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domenica 28 maggio 2017

Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach, commedia drammatica bizzarra, intelligente e mai banale. Con un cast azzeccato

Oggi vi voglio parlare di un film di qualche anno fa. Una commedia molto particolare ben scritta e diretta da un autore sempre molto interessante. Con un bel cast.
Mi riferisco a Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach.
Ecco la recensione:






Il matrimonio di mia sorella (Margot at the Wedding) di Noah Baumbach del 2007. Con Nicole Kidman, Jennifer Jason Leigh, Jack Black, John Turturro, Ciarán Hinds, Zane Pais, Flora Cross. (93 min. ca.)
Margot (Kidman), scrittrice frustrata e dalla vita non proprio perfetta, va a trovare con il figlio Claude (Pais) la sorella Pauline (Jason Leigh), la quale dopo qualche giorno dovrà sposare lo spostato Malcon (Black). Il riavvicinamento scatenerà varie tensioni.















Commedia drammatica che prende una storia semplice e stra-abusata e la fa diventare qualcosa di diverso, scardinando le regole di genere.
Situazioni bizzarre, stereotipi ben utilizzati.
Colpiscono immediatamente i dialoghi spontanei, colloquiali, quasi improvvisati. Ed in generale tutta la pellicola ha questi toni.
Il cast è perfetto: Nicole Kidman è a suo agio nei panni di questa madre stravagante, lunatica, che parla senza filtri e misure. Jennifer Jason Leigh è un'ottima spalla e credibile nel ruolo di sua sorella. Jack Black è incredibilmente impeccabile e regala dei momenti spassosi. Bravo anche Zane Pais.
Le commedie di Baumbach sono sempre intelligenti, mai banali e scontate. Sia come sceneggiatore che come regista ha uno sguardo acuto sulle cose.
Ed è molto anticonvenzionale. Ma attenzione: non quell'anticonvenzionale furbo, forzato e finto-indie, bensì autentico e naturale. Il suo stile è brillante e originale, Anzi, personale.
Lo spettatore capisce di aver visto qualcosa di unico nel suo genere e di totalmente libero.
Ricapitolando, due anni dopo il meraviglioso Il calamaro e la balena*, è riuscito a rivisitare un classico dramma familiare realizzando un film tragicomico che fa ridere amaramente (in alcune scene di gusto).
Da vedere. Consigliatissimo. (Da noi in Italia è uscito solo in home video).

*Mia recensione
Voto: ***



Il trailer:






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martedì 3 giugno 2014

Bernie di Richard Linklater, commedia farsesca che racconta la storia vera di un omicida (suo malgrado). Con un grande Jack Black e a seguire Shirley MacLaine e Matthew McConaughey

Oggi vi voglio parlare di un film grottesco e ricco di humour nero che mi ha molto divertito, diretto da un regista che stimo. Peccato sia passato inosservato (almeno qui in Italia).
Mi riferisco a Bernie di Richard Linklater:





Bernie di Richard Linklater del 2011. Con Jack Black, Shirley MacLaine, Matthew McConaughey. (104 min. ca.)
1998. A Carthage, Texas, Bernie Tiede (Black) è un funzionario delle pompe funebri premuroso, buono, caritatevole, generoso con tutti. Arriva perfino a prendersi cura personalmente, senza essere pagato, delle vedove del posto. E' proprio durante una funzione che conosce la signora Marjorie Nugent (MacLaine), una donna ricca (ha ereditato un'azienda dal marito), avara, sgarbata. I suoi modi affabili e gentili faranno sì che l'antipatica signora si affezioni subito a lui, arrivando perfino a fargli quasi lasciare il lavoro per diventare il suo galoppino. Ad un certo punto però, anche la pazienza di Bernie ha un limite: ormai succube di Marjorie - diventata gelosa e oppressiva - un giorno perde il controllo. Le spara quattro colpi di fucile e la mette così come sta nel freezer del garage aspettando per farle avere una degna sepoltura, non facendo niente per nascondere l'arma del delitto. La scomparsa della donna però - nonostante fosse in contatto con pochissime persone - si farà sentire e il suo corpo verrà trovato dalla polizia locale. Il procuratore distrettuale Danny Buck (McConaughey), ottenendo lo spostamento del processo in un altra zona, dato che gli abitanti parteggiavano apertamente per Bernie e non l'avrebbero mai fatto condannare, riesce a fare giustizia: Tiede viene infatti giudicato colpevole e condannato all'ergastolo. 

















Tratta da una storia vera (nei titoli di coda si vedono le immagini di Jack Black che sta chiacchierando in prigione con il vero Bernie Tiede), è una commedia nera farsesca e grottesca dall'umorismo nero (ovviamente) e dai toni sopra le righe. Scene demenziali, recitazione altrettanto caricata ma puntuale da parte di tutti; il regista usa il metodo del "falso documentario" con interviste divertenti e sarcastiche dei cittadini di Carthage (alcuni di loro hanno conosciuto il vero Bernie in questione) che esaltano l'assassino e disprezzano la "povera" vittima soltanto perché Bernie all'apparenza sembrava un uomo perbene e totalmente incapace di commettere un crimine simile. Bravissimo Jack Black che anche qui canta durante le messe o durante le recite di paese e riesce ad essere ambiguo - la faccia ce l'ha - e un po' effeminato (vedere l'ultima scena con lui che ritorna in cella): davvero una sorpresa. Shirley MacLaine per quanto macchiettistica è sempre una piacevole presenza e Matthew McConaughey con quell'accento e quel cappello da cowboy anticipa i modi "vaccari" che avrà in Dallas Buyers Club* (ovviamente con altri toni). McConaughey, texano, è amico di famiglia del regista (texano altrettanto che si è interessato alla storia perché di cronaca locale e vicino a lui), tanto da far partecipare anche la madre come finta conoscente che racconta aneddoti simpaticissimi su Merjorie Nugent e sulla sua possibile relazione sentimentale con Bernie. 
Molto coeniano per la messa in scena, per il modo di raccontare una certa parte di america rurale, nonché per l'humour e per i personaggi, ha il pregio di non aver mai cadute di ritmo. 
Diverte con leggerezza pur trattanto un fatto sconvolgente. 
Una piccola perla. Da vedere assolutamente (possibilmente in lingua originale). 

* Mia recensione

Voto: ***1/2












Il vero Bernie Tiede:



Il trailer:






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