Buon Natale, cari visitatori e lettori abituali! Oggi, per essere in tema con questa festa, voglio parlarvi di un film di parecchi anni fa. Un film di fantascienza/horror per ragazzi molto famoso e apprezzato. Un vero e proprio cult.
Mi riferisco a Gremlins di Joe Dante.
Ecco la recensione:
Gremlins di Joe Dante del 1984.
Con Zach Galligan, Phoebe Cates, Hoyt Axton, Frances Lee McCain,
Corey Feldman, Judge Reinhold, Keye Luke, Glynn Turman, Edward
Andrews, Scott Brady, Jonathan Banks, Polly Holliday, Dick Miller.
(106 min. ca.)
Rand Peltzer (Axton), un inventore di scarso successo, regala per
Natale al figlio adolescente Billy (Galligan) uno strano esserino
comprato da una specie di stregone in un negozietto di Chinatown. Un
mogwai. Tre sono le regole essenziali da seguire: non bagnarlo, non
esporlo alla luce, non dargli da mangiare dopo la mezzanotte o
produrrà veri e propri mostri.
Commedia fantastica/horror per
ragazzi in pieno stile anni '80 e natalizia per eccellenza, prodotta
da Spielberg e sceneggiata da Chris Columbus.
Piena di creatività e
ironia, riesce a spaventare e addirittura a disgustare, rimanendo
comunque sui toni da film per teenager.
Vivace, ricco di citazioni
cinematografiche e di atmosfera fin dall'inizio (adeguata anche la
colonna sonora di Jerry Goldsmith), ha delle scene memorabili (la
presentazione di Gizmo, i gremlins che al cinema proiettano Biancaneve e i sette nani della Disney) e qualche momento
dal ritmo calante nella parte centrale.
Il cast è in parte: attori
dalle facce normali alle prese con dei mostri veramente paurosi (che
al contempo divertono anche) e una sorta di peluche adorabile.
Un
film (che ha avuto un seguito nel 1990 che non ha bissato il successo
di questo) imperdibile per le generazione anni '70/'80. Un vero e
proprio cult.
Da vedere assolutamente. Consigliatissimo.
Voto: ***
Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?
Chiunque volesse prendere le recensioni citi questo blog. Riproduzione riservata
Oggi vi voglio parlare di un film di parecchi anni fa. Un film ambientato nel periodo natalizio, quindi adatto anche per farvi gli auguri e magari consigliarvi qualcosa da vedere (beh, quello lo faccio sempre e comunque. Altrimenti perché tenere un blog con le recensioni? :P). È un bel film sentimentale copiatissimo e amato, con due grandi attori protagonisti.
Mi riferisco ad Innamorarsi di Ulu Grosbard.
Ecco la recensione:
Innamorarsi (Falling in Love) di Ulu Grosbard. Con Robert De Niro, Meryl Streep, Harvey Keitel, Jane Kaczmarek, George Martin, David Clennon, Dianne Wiest, Victor Argo, Wiley Earl, Jesse Bradford, Frances Conroy. (102 min. ca.)
Frank Raftis (De Niro) è un architetto con lavoro sicuro, una moglie, due figli. Molly Gilmore (Streep) è una disegnatrice pubblicitaria e il marito Brian (Clennon) è un medico. In superficie niente che non vada. Hanno una vita tranquilla, forse troppo. Questa routine viene spezzata quando nel periodo natalizio si incontrano per caso nella libreria Rizzoli di New York e tra la confusione si scambiano per sbaglio i regali riservati ai rispettivi coniugi. Poi si rivedono in metrò e cominciano a darsi dei piccoli appuntamenti anche durante il giorno, a pranzo o per una semplice passeggiata. E ciò destabilizza l'equilibrio familiare. Insomma, si innamorano. E dovranno fare i conti con i sensi di colpa, i rimorsi e la loro voglia di stare insieme.
Storia d'amore ambientata nella Grande Mela nell'arco due natali tra le più belle della storia del cinema.
È un amore maturo, di due persone destinate a conoscersi, così, per caso, senza pianificazioni.
I due protagonisti sono due persone normali, non particolarmente belle. Eppure i due attori entrano così tanto nel ruolo, c'è una chimica così forte e una trasformazione con l'intensificarsi dei sentimenti di Frank e Molly, che lo diventano. E sono credibili.
Difficile vedere sullo schermo una coppia tanto affiatata. Niente da aggiungere se non che offrono un saggio di recitazione. Sono perfetti, emozionanti anche soltanto con uno sguardo.
Bravi anche gli attori di contorno: Jane Kaczmarek, David Clennon giustamente scialbi e i grandissimi Harvey Keitel e Dianne Wiest nel ruolo dei rispettivi migliori amici e confidenti di Frank e Molly.
È un film citatissimo in moltissime opere. Da Harry ti presento Sally* a L'amore secondo Dan* o da serie tv varie. Ma è a sua volta ispirato a quel grande capolavoro che è Breve incontro* di David Lean. In versione moderna. Riveduta, corretta ed edulcorata.
Sì, perché è smaccatamente romantico ma non lo nasconde. Perciò il manierismo, la furbizia, i colpi bassi per dare un certo tipo di emozioni, non disturbano.
La regia è misurata, sa cosa dire e come dirlo. La sceneggiatura è bilanciata: banale, prevedibile forse, ma mai irritante come certe pellicole sentimentali odierne.
Poi la descrizione dell'inizio di una relazione (non solo extraconiugale di per sé, ma di un innamoramento improvviso) è talmente realistica che il pubblico non potrà che parteggiare per i due pur al contempo provando gli stessi sensi di colpa, non tanto moralmente, quanto per il rispetto per i partner.
Semplicità e struggimento per un film che coinvolge, incanta e crea empatia.
Indimenticabile. (Così come è indimenticabile la colonna sonora jazz di Dave Grusin. Ariosa e briosa). Un cult.
Da vedere assolutamente. Consigliatissimo anche ai non amanti del genere. (Meglio se in lingua originale. L'adattamento italiano e il doppiaggio appiattiscono e tolgono naturalezza).
*Mie recensioni
Voto: ***1/2
Il trailer:
Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?
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Oggi vi voglio parlare di un altro film natalizio di moltissimi anni fa. Una commedia sentimentale molto carina. Il classico film targato RKO, brioso e ben fatto.
Mi riferisco a Tu partirai con me di Don Hartman.
Ecco la recensione:
Tu partirai
con me (Holiday Affair) di Don Hartman del 1949. Con Robert Mitchum, Janet
Leigh, Wendell Corey, Gordon Gebert. (87 min. ca.)
Connie Ennis (Leigh), una
giovane vedova con un figlio a carico, Timmy (Gebert) e in procinto
di fidanzarsi con l'amico Carl (Corey), fa la conoscenza di Steve
Mason (Mitchum), venditore di giocattoli in un grande magazzino (lei
è l'ispettrice di "Occhio al prezzo"). L'uomo farà subito
amicizia anche con Timmy e Connie non saprà più decidere il da
farsi.
Commedia natalizia sentimentale - tratta dal romanzo Christmas Gift di
John D. Weaver - semplice ma molto ben realizzata e soprattutto ben
recitata. Robert Mitchum è il solito rude dal cuore tenero, Janet
Leigh dimostra di cavarsela brillantemente anche nelle commedie, per l'appunto: è
molto espressiva, simpatica e naturale. Una vera sorpresa. Anche
Gordon Gerbert, il bambino, è simpatico e insolitamente bravo per la
sua età.
Qualche ingenuità accettabile ma il ritmo c'è, non ci
sono melensaggini e le smancerie sono piazzate al posto giusto.
Film
molto piacevole, simpatico, dai buoni sentimenti e dai dialoghi
serrati. Solida la sceneggiatura. Il doppio finale sbrigativo ma ben fatto, anche questo senza patetismi. Garantito RKO.
Da vedere per curiosità ed ideale per
questi giorni nevosi di festa. Consigliato.
Voto: **1/2/***
Il trailer:
Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?
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