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giovedì 24 dicembre 2015

CULT consigliato per la Vigilia/Natale: Innamorarsi di Ulu Grosbard, film romantico per eccellenza, scritto e diretto con intelligenza, che ha dalla sua due grandi attori protagonisti: Robert De Niro e Meryl Streep

Oggi vi voglio parlare di un film di parecchi anni fa. Un film ambientato nel periodo natalizio, quindi adatto anche per farvi gli auguri e magari consigliarvi qualcosa da vedere (beh, quello lo faccio sempre e comunque. Altrimenti perché tenere un blog con le recensioni? :P). È un bel film sentimentale copiatissimo e amato, con due grandi attori protagonisti.
Mi riferisco ad Innamorarsi di Ulu Grosbard.
Ecco la recensione:





Innamorarsi (Falling in Love) di Ulu Grosbard. Con Robert De Niro, Meryl Streep, Harvey Keitel, Jane Kaczmarek, George Martin, David Clennon, Dianne Wiest, Victor Argo, Wiley Earl, Jesse Bradford, Frances Conroy. (102 min. ca.)
Frank Raftis (De Niro) è un architetto con lavoro sicuro, una moglie, due figli. Molly Gilmore (Streep) è una disegnatrice pubblicitaria e il marito Brian (Clennon) è un medico. In superficie niente che non vada. Hanno una vita tranquilla, forse troppo. Questa routine viene spezzata quando nel periodo natalizio si incontrano per caso nella libreria Rizzoli di New York e tra la confusione si scambiano per sbaglio i regali riservati ai rispettivi coniugi. Poi si rivedono in metrò e cominciano a darsi dei piccoli appuntamenti anche durante il giorno, a pranzo o per una semplice passeggiata. E ciò destabilizza l'equilibrio familiare. Insomma, si innamorano. E dovranno fare i conti con i sensi di colpa, i rimorsi e la loro voglia di stare insieme.















Storia d'amore ambientata nella Grande Mela nell'arco due natali tra le più belle della storia del cinema.
È un amore maturo, di due persone destinate a conoscersi, così, per caso, senza pianificazioni.
I due protagonisti sono due persone normali, non particolarmente belle. Eppure i due attori entrano così tanto nel ruolo, c'è una chimica così forte e una trasformazione con l'intensificarsi dei sentimenti di Frank e Molly, che lo diventano. E sono credibili.
Difficile vedere sullo schermo una coppia tanto affiatata. Niente da aggiungere se non che offrono un saggio di recitazione. Sono perfetti, emozionanti anche soltanto con uno sguardo.
Bravi anche gli attori di contorno: Jane Kaczmarek, David Clennon giustamente scialbi e i grandissimi Harvey Keitel e Dianne Wiest nel ruolo dei rispettivi migliori amici e confidenti di Frank e Molly.
È un film citatissimo in moltissime opere. Da Harry ti presento Sally* a L'amore secondo Dan* o da serie tv varie. Ma è a sua volta ispirato a quel grande capolavoro che è Breve incontro* di David Lean. In versione moderna. Riveduta, corretta ed edulcorata.
Sì, perché è smaccatamente romantico ma non lo nasconde. Perciò il manierismo, la furbizia, i colpi bassi per dare un certo tipo di emozioni, non disturbano.
La regia è misurata, sa cosa dire e come dirlo. La sceneggiatura è bilanciata: banale, prevedibile forse, ma mai irritante come certe pellicole sentimentali odierne.
Poi la descrizione dell'inizio di una relazione (non solo extraconiugale di per sé, ma di un innamoramento improvviso) è talmente realistica che il pubblico non potrà che parteggiare per i due pur al contempo provando gli stessi sensi di colpa, non tanto moralmente, quanto per il rispetto per i partner.
Semplicità e struggimento per un film che coinvolge, incanta e crea empatia.
Indimenticabile. (Così come è indimenticabile la colonna sonora jazz di Dave Grusin. Ariosa e briosa). Un cult.
Da vedere assolutamente. Consigliatissimo anche ai non amanti del genere. (Meglio se in lingua originale. L'adattamento italiano e il doppiaggio appiattiscono e tolgono naturalezza).

*Mie recensioni
Voto: ***1/2






Il trailer:







Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?













Chiunque volesse prendere le recensioni citi questo blog. Riproduzione riservata

mercoledì 26 febbraio 2014

L'amore secondo Dan, commedia romantica leggera leggera con Steve Carrell e Juliette Binoche

Oggi voglio parlarvi di un film molto leggero, forse anche troppo banale per certi versi: L'amore secondo Dan, commedia sentimentale/romantica per famiglie.
Eccovi la recensione:




L'amore secondo Dan (Dan In Real Life) di Peter Hedges del 2007. Con Steve Carell, Juliette Binoche, Dane Cook, Emily Blunt, Alison Pill, Dianne Wiest, John Mahoney, Norbert Leo Butz, Amy Ryan. (97 min. ca.)
Film che racconta la storia di Dan (Carrell), giornalista e scrittore, vedovo da quattro anni e padre apprensivo di tre ragazze (arriva perfino a spiare o ad intromettersi nella relazione di sua figlia adolescente), il quale, passando le vacanze dai suoi, incontrerà in una libreria della zona la carismatica e affascinante Marie (Binoche). (Scena che ricorda la famosa pellicola Innamorarsi del 1984 di Ulu Grosbard con Robert De Niro e Meryl Streep). Sarà colpo di fulmine (reciproco), contro le sue idee riguardo l'amore. Peccato sia la fidanzata di suo fratello minore. Nasceranno equivoci e incomprensioni. 


Commedia sentimentale leggera leggera costruita a tavolino per intrattenere. A differenza di altri film simili però, qui il garbo e la misura rimangono sempre bilanciati, non si trascende in volgarità o in espedienti grossolani. Ci sono anzi due o tre scene molto simpatiche (Steve Carrell che durante una cena, disperato nel dover rimanere a guardare le moine di suo fratello con Marie, mette prima la testa nel frigo, poi prende la torta da servire e fa per colpirla con il coltello... ma ci sono tutti i bambini della famiglia seduti davanti alla tavola predisposta per loro a guardarlo. Oppure quando lui e Marie si ritrovano sotto la doccia: lei quasi nuda, lui vestito). 


Ovviamente c'è l'happy end. Ma anche quello viene servito con una certa finezza e in un modo quasi anticonvenzionale. Non ci sono grandi baci o scene di sesso. 
E' proprio una pellicola per famiglie alla mariera classica, buonista, con i parenti alle spalle sempre pronti a capirti e a perdonarti (e ciò può essere visto, a seconda dei gusti o del momento in cui la si guarda, come un difetto. Plausibilissimo). 


Steve Carrell si è rivelato molto bravo e riesce a sfoggiare una gamma emozionale che non ti aspetteresti da un comico; Juliette Binoche è incantevole come al solito (anche se in certi momenti è un po' stucchevole): la sua bellezza non sfacciata è proprio adatta al suo personaggio. Da menzionare anche i meravigliosi Dianne Wiest e John Mahoney nei panni dei genitori. 
Sceneggiatura davvero buona per un film di genere e del genere con dialoghi semplici ma azzeccati. La regia è un po' anonima ma rende. Bella la colonna sonora originale scritta dal cantautore norvegese Sondre Lerche. Un film carino da vedere quando si vuole qualcosa easy e senza impegno.
 

Voto: **1/2 (per il garbo)






Il trailer:



Scene simpatiche:




Uno dei brani più carini della colonna sonora (titoli di coda):



Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?





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