Oggi vi voglio parlare di un film recente. Un film di animazione che ha avuto (e sta avendo ancora) molto successo soprattutto per la colonna sonora.
Mi riferisco a Trolls di Mike Mitchell e Walt
Dohrn.
Ecco la recensione:
Trolls di Mike Mitchell e Walt
Dohrn del 2016. (92 min. ca.)
I Troll, delle piccole creaturine colorate, dai
fluenti capelli, devono nascondersi e vivere nel sottosuolo da anni,
dopo che i Bergen, delle creature mostruose, credono di non poter
provare allegria se non mangiando proprio loro. Un giorno la chef dei
Bergen riesce a rapire alcuni Troll per dare un banchetto del giovane
re Creek. Poppy - la figlia del re dei Troll - e Banch - un altro
Troll asociale e triste, tentano di salvarli.
Film di animazione
della Dreamworks molto colorato e con una grafica eccezionale con i
personaggi ispirati ai famosi pupazzetti.
La trama assomiglia a
quella dei Puffi, ma la messa in scena è molto pià stupefacente. La
colonna sonora è molto variegata e può piacere a tutti i tipi di
pubblico.
Infatti, sono presenti sia canzoni originali, come quella
di Justin Timberlake (che è anche voce di Branch) Can't Stop
The Feeling - nominata all'Oscar - che brani noti e
meravigliosi (reinterpretati) come The Sound of Silence, True Colors, September, I Feel Love
o, una scelta ancora più inconsueta come Clint Eastwood
dei Gorillaz.
Pieno di azione, diventa forse un po' scontato verso la
fine.
E in definitiva non è nulla di che, ma è una gioia per occhi
e dà un bel messaggio positivo (che non fa mai male).
Palesemente
per bambini, ma potrà piacere (per i motivi di cui sopra),
anche agli adulti.
Da vedere per curiosità.
Voto: **1/2/***
Il trailer:
Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?
Chiunque volesse prendere le recensioni citi questo blog. Riproduzione riservata
Oggi vi voglio parlare di un film recente. Un film fantastico/sentimentale tratto da una famosa fiaba diretto da un regista un po' discontinuo ma che qui fa il suo lavoro con diligenza.
Mi riferisco a Cenerentola di Kenneth Branagh.
Ecco la recensione:
Cenerentola (Cinderella) di Kenneth Branagh
del 2015. Con Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena
Bonham Carter, Holliday Grainger, Sophie McShera, Stellan Skarsgård,
Nonso Anozie, Derek Jacobi, Hayley Atwell, Ben Chaplin, Eloise Webb,
Alex Macqueen, Rob Brydon, Jana Perez, Tom Edden, Gareth Mason. (105 min. ca.)
La
storia è risaputa. La sfortunata Cenerentola si presenta al ballo
del principe, contro il volere della matrigna, tutta agghindata per
l'occasione grazie alla magia della Fata Madrina. Allo scoccare della
mezzanotte scappa poiché l'incantesimo sta per svanire e perde una
scarpetta di cristallo. Il principe la va a cercare e vissero tutti
felici e contenti.
Film in live action ispirato al classico disneyano
del 1950 e dalla vera fiaba di Perrault. Coloratissimo, dalla
fotografia, scenografie, trucco, costumi, curatissimi e dagli effetti
speciali spettacolari (che non infastidiscono), è visivamente
impeccabile. Le scene delle varie trasformazioni sono meravigliose.
La regia è consapevole, molto lineare.
È tutto realizzato veramente
bene senza essere pesante, ridondante.
Certo, è stucchevole come
mangiare troppe caramelle, è sognante, ingenuotto, ma non è così
che deve essere? Per contro c'è qualche punta di umorismo qua e là
(alla Kenneth Branagh) azzeccata.
Così come sono azzeccati gli
attori. Lily James (la Rose della serie britannica Downton Abbey) alla sua prima prova importante sa portare il suo
personaggio con dignità: carina, dal bel faccino ma senza essere
troppo melensa o abbondando di espressioni strane. Anzi, in qualche
scena drammatica stupisce. Le due sorellastre sono scialbe e neanche
troppo brutte. Spicca però l'impertinente Genoveffa - nella versione
originale Drisella - interpretata da Sophie McShera (la Daisy sempre
di Downton Abbey). Scialbo e neanche così affascinante
il principe Kit, Richard Madden, però tutto sommato dato che compare
poco può passare (veramente anche nel cartone non era disegnato come un adone). Bravi come sempre Derek Jacobi, Stellan Skarsgård
e Ben Chaplin. Ma chi spicca su tutti, manco a dirlo, è Cate
Blanchett: una matrigna perfida, ambigua e affascinante. Quando c'è
lei si illumina lo schermo, è credibile e ha evitato al personaggio
l'"effetto macchietta". Che portamento, che recitazione!
Meno convincente Helena Bonham Carter nei panni della Fata Madrina la
quale, anche se pur simpatica, non incarna del tutto quel personaggio
anche esteticamente: ci voleva senz'altro una donna anziana (Judi
Dench?).
Una pellicola che ha tutto quello che deve avere un film
Disney, si va sul sicuro dato che si ha ciò che ci si aspetta.
Certamente non ci sono atmosfere dark o cose spaventose. Non è
un'opera coraggiosa (al contrario della morale che viene
continuamente ribadita) ma fantasiosa e professionale.
Un film di cui
non si sentiva il bisogno ma ben fatto e che esteticamente incanta (meritata la nomination all'Oscar per i costumi di Sandy Powell).
Più bella la confezione del contenuto? Può darsi, ma Cenerentola
è così, topini compresi (non parlanti però). C'è anche da
ringraziare in un certo senso che non ci siano canzoni e che perciò
non sia un film musicale snervante (solo qua e là Cenerentola canticchia e
soltanto nei titoli di coda sentiamo la James e la Bonham Carter
cantare - quindi, anche in questo caso la Dench poteva essere
un'ottima scelta).
Di sicuro piacerà ai bambini e farà
ritornare piccini gli adulti.
Da vedere per curiosità e per rifarsi
gli occhi. Consigliato (in lingua originale magari, per gustarsi
appieno le performance attoriali).
Voto: ***/***1/2
Il trailer:
Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?
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