martedì 10 gennaio 2017

Zootropolis di Byron Howard e Rich Moore, 55° classico Disney e commedia che fa il verso ai polizieschi con le strane coppie appaiate, parlando comunque di temi delicati e per nulla stupidi. Personaggi divertenti e adorbili, continue citazioni di film e serie tv. E visivamente è davvero eccezionale. Vincitore, recentemente, del Golden Globe come "Miglior Film di Animazione"

Oggi vi voglio parlare di un film recente. Un film di animazione della Disney, tutto creato al computer. Che grafica, che disegni meravigliosi. E che bella trama! Semplice ma divertente.
Mi riferisco a Zootropolis di Byron Howard, Rich Moore.
Ecco la recensione:





 
Zootropolis (Zootopia) di Byron Howard, Rich Moore (Walt Disney Animation Studios) del 2016. (108 min. ca.)
La coniglietta Judy Hopps viene da una famiglia modesta di coltivatori di carote da generazioni. Fin da piccola il suo sogno è diventare una poliziotta. Sogno che si rafforza dopo aver difeso un suo compagno dal pestaggio di una volpe, Gideon Gray. Contro tutto e tutti ci riuscirà, andrà nella città, Zootropolis, e sarà proprio lei a risolvere il caso della sparizione di molti animali, dei predatori, considerati tutti mansueti, che improvvisamente sono diventati aggressivi e pericolosi. Troverà il partner ideale in Nick Wilde, una volpe... 

 











Commedia che fa il verso ai polizieschi con le coppie di agenti che fanno coppia per caso prima odiandosi e poi diventando affiatatissimi. 
È un film veloce, ricco di trovate e di equivoci (proprio come per quella determinata tipologia di pellicole). 
Dialoghi irresistibili con continue strizzatine d'occhio allo spettatore più esigente e che detesta i cartoni-musical (l'autoironia in casa Disney è ormai consolidata, fortunatamente, dopo che altri hanno aperto la strada ai cartoni "maleducati" e politicamente scorretti se vogliamo), parodie di film e telefilm famosi (quella de Il Padrino è assolutamente geniale. Con tanto di matrimonio. Oppure Nick che si toglie gli occhiali da sole a specchio come Horatio Caine di CSI. E la pecorella segretaria del sindaco è palesemente Penelope Garcia di Criminal Mids). 
E non manca, ovviamente, la morale del diverso e dell'andare oltre ai pregiudizi. 
Ma il tutto con ironia, intelligenza e qualche lacrimuccia. La grafica poi è qualcosa di straordinario. Tutti gli animaletti sembrano quasi palpabili, morbidi. Per non parlare di tutti gli altri particolari, anche i più insignificanti quali i cellulari che fanno video e cose dell'altro mondo. Visivamente è impressionante, la fotografia è eccezionale. 
Un film che ha in sé la bellezza delle pellicole Disney di anni fa (pensiamo ad un Le avventure di Bianca e Bernie ad esempio, anche se non ci sono esseri umani): divertenti, con gli animali umanizzati, con tanta azione (molti elementi possono ricordare i classici cartoni Cip & Ciop Agenti Speciali). Durante i primi minuti può ingannare: può sembrare per un pubblico di bambini. Man mano però si trasforma e diviene qualcosa di diverso e godibile per tutti. Grandioso. 
Da vedere assolutamente (anche il doppiaggio non è per niente male. Anzi. In certi punti rende di più rispetto alla lingua originale). Consigliatissimo.


Voto: ***1/2






Il trailer:







Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?











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