giovedì 19 marzo 2015

Il caso Thomas Crawford di Gregory Hoblit, thriller giudiziario dal ritmo teso e dai continui colpi di scena. L'interpretazione di Anthony Hopkins (in lingua originale) vale metà film

Oggi vi voglio parlare di un film di qualche anno fa piuttosto interessante. Un thriller ben scrito con effetto sorpresa e continui colpi di scena.
Mi riferisco a Il caso Thomas Crawford di Gregory Hoblit.
Ecco la recensione:




Il caso Thomas Crawford (Fracture) di Gregory Hoblit del 2007. Con Anthony Hopkins, Ryan Gosling, Billy Burke, David Strathairn, Cliff Curtis, Embeth Davidtz, Rosamund Pike, Bob Gunton, Fiona Shaw, Xander Berkeley, Josh Stamberg, Larry Sullivan, Valerie Dillman, Zoe Kazan, Judith Scott, Carlos Cervantes. (113 min. ca.)
Thomas (anzi Ted) Crawford (Hopkins) è un ex ingegnere aeronautico che spara alla moglie Jennifer (Davidtz) dopo che aver scoperto che questa aveva una relazione con il tenente Robert Nunally (Burke). Viene subito arrstato e contro di lui si mette Willy Beachum (Gosling), un assistente distrettuale in carriera che sembra avere tutto dalla propria parte (anche una confessione scritta). Ma Crawford ha messo in atto un piano che renderà difficile incastrarlo. 









Thriller giudiziario ben scritto e ben interpretato da Anthony Hopkins, il quale in questo frangente ha ritrovato un ruolo da assassino psicologicamente disturbato e senza scrupoli. Interpretazione notevole la sua. Ryan Gosling è come al solito monoespressivo e ripetitivo nei gesti ma ha il piglio giusto e soprattutto un personaggio interessante. Gli altri fanno poco o niente, sono di contorno. 
La regia è funzionale ma anonima, senza grandi guizzi. La colonna sonora incisiva di Mychael Danna sottolinea i momenti di tensione ma non è così originale. 
Rimane comunque un film di intrattenimento intelligente, dal ritmo sempre teso, con una trama-rompicapo che si svela mano a mano, coinvolge e appassiona. 
Da vedere. Consigliato. (Non si capisce perché il nome del protagonista in italiano sia stato cambiato in Thomas, quando invece in originale si chiama "Ted" - "Theodore" -, falsando così anche il titolo che tra l'altro è stato modificato visto che in inglese si riferiva ad un aneddoto pronunciato proprio da Anthony Hopkins).


Voto: **1/2/***






Il trailer:









Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?











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