giovedì 7 maggio 2015

A Most Violent Year di J. C. Chandor, film che riscrive i canoni di genere (thriller/noir/azione), diretto con polso, scritto benissimo e recitato perfettamente. Una scoperta

Oggi vi voglio parlare di un film recente purtroppo snobbato dalla distribuzione italiana. Una pellicola avvincente, ben scritta, ben diretta e ben recitata.
Mi riferisco a A Most Violent Year di J. C. Chandor.
Ecco la recensione:





A Most Violent Year di J. C. Chador del 2014. Con Jessica Chastain, Oscar Isaac, David Oyelowo, Alessandro Nivola, Albert Brooks, Elyes Gabel, Catalina Sandino Moreno, Ashley Williams, Glenn Fleshler, Jerry Adler, Daisy Tahan, Harris Yulin. (125 min. ca.)
Nella New York del 1981, Abel Morales (Isaac) gestisce insieme alla moglie Anna (Chastain) - figlia di un gangster - l'attività della Standard Oil facendo i conti con i concorrenti, la violenza dilagante contro i loro dipendenti, la polizia e il procuratore distrettuale Lawrence alle calcagna. 




















Pellicola che riscrive i canoni di genere. È infatti un mix fra thriller, noir, azione. Un mix che funziona completamente, è tutto molto bilanciato. Ossia ci sono molti inseguimenti (per la maggior parte a piedi), c'è la suspense, ci sono momenti dai tempi più dilatati e riflessivi e trovate imprevedibili che irrompono e fanno letteralmente sobbalzare o rabbrividire per la crudezza, cinismo e al contempo lucidità di quanto mostrato. 
La storia è molto semplice - quasi banale, volendo - ma viene presentata anche questa in modo originale, con una sceneggiatura solida, una regia di polso e vanta due protagonisti in parte. 
Oscar Isaac abbandonati i panni da fortunato artista in A proposito di Davis*, qui ha il ruolo di una persona fondamentalmente buona che deve per forza svegliarsi e farsi coinvolgere da un sistema che non gli va a genio (viene sottomesso continuamente dalla moglie, vero boss) ed è convincente, ha la faccia giusta. Jessica Chastain (finta bionda) è intensa, espressiva, dura, sempre credibile e impeccabile. Gli altri fanno la loro, soprattutto Elyes Gabel che interpreta il povero guidatore di cisterne Julian. 
Film davvero interessante, coinvolgente, dal ritmo sempre teso, ben recitato. 
Da vedere assolutamente. Consigliatissimo. (Peccato non sia stato distribuito, per non si sa quale motivo, nelle sale).


*Mia recensione

Voto: ***1/2/****









Il trailer:








Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?













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