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giovedì 16 febbraio 2017

#Oscar2017 #AcademyAwards2017 - 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi di Michael Bay, film di guerra/azione dignitoso. Filoamericano e retorico, ma non fino alla nausea. Cast in parte

Oggi vi voglio parlare di un film recente. Un film di un regista spesso criticato (anche da me) per realizzare troppe americanate. Qui si contiene e il risultato è buono.
Mi riferisco a 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi di Michael Bay.
Ecco la recensione:






13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi di Michael Bay del 2016. Con James Badge Dale, John Krasinski, Max Martini, Dominic Fumusa, Pablo Schreiber, David Denman, Matthew Letscher, Toby Stephens, David Costabile, David Giuntoli, Demetrius Grosse, Alexia Barlier, Freddie Stroma, David Furr, Peyman Moaadi. (144 min. ca.)
L'11 settembre 2012 in Libia a Bengasi, fu attaccata la sede della CIA (oltre al Consolato americano) da un gruppo numeroso di islamici. Una task force cercò di contenere i danni. 












Film di guerra/azione molto coerente e ben costruito. 
Michael Bay stupisce realizzando un'opera solida, senza troppe sbavature né buoni sentimenti gratuiti. 
Ottime le riprese da ogni prospettiva, il montaggio, il sonoro (nominato all'Oscar). Tecnicamente è davvero impeccabile. La trama è molto esile, ma funzionale. 
Ovviamente troviamo anche qui il patriottismo (non si poteva pretendere che Bay non fosse filoamericano e retorico), ma è tutto ben calibrato e sorprende nel finale molto empatico anche dall'altro punto di vista: quello delle famiglie dei guerriglieri. Risultando così più onesto.
Il cast è molto in parte. Bravissimi tutti ma spiccano John Krasinski e Pablo Schreiber: espressivi e, soprattutto il primo, davvero immedesimato nel personaggio. 
Un film dignitoso: molto crudo - forse qui sì gratuitamente - ben congegnato, dal ritmo sempre teso (che non risente della lunghezza). 
I detrattori del regista potranno in qualche modo ricredersi almeno leggermente. 
Da vedere per curiosità. Consigliato.


Voto: **1/2/***





Il trailer:







Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?












Chiunque volesse prendere le recensioni citi questo blog. Riproduzione riservata

domenica 20 luglio 2014

Zero Dark Thirty, ultimo film di Kathryn Bigelow che racconta l'operazione (diretta da una donna) per catturare e uccidere Bin Laden. Una brava protagonista per un film d'azione e spionaggio che all'inizio coinvolge e alla fine un po' delude. Brava la protagonista Jessica Chastain

Scrivo un po' più tardi, visto che oggi pomeriggio non ho potuto.
Vi voglio parlare di un film recente che ha fatto piuttosto discutere per le scene violente di tortura.
Avrete già capito, suppongo.
Mi riferisco a Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow.
Ecco la recensione:





Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow del 2012. Con Jessica Chastain, Joel Edgerton, Jason Clarke, Jennifer Ehle, Mark Strong, Kyle Chandler, Édgar Ramírez, Fredric Lehne, Fares Fares, Scott Adkins, James Gandolfini. (157 min. ca.)
Film che percorre l'operazione per catturare e uccidere Osama Bin Laden a capo della quale c'è l'agente della CIA Maya (Chastain). 





























Torture, appostamenti, attacchi, per una pellicola dal taglio documentaristico che non si sa dove voglia andare a parare. Non è filoamericana ma non sembra neanche essere contro: non c'è una presa di posizione assoluta. 
Il personaggio della Chastain che all'inizio può sembrare ragionevole e sincero è un po' troppo tagliato con l'accetta. Tutti gli attori sono in parte e la suddetta Chastain è bravissima (non compare troppo in video - soprattutto negli ultimi quaranta minuti circa - ma fa un grande lavoro. Forse meritava più lei l'Oscar di Jennifer Lawrence. Anzi, tutte meritavano l'Oscar più della Lawrence. Prima però la Riva per il film di Haneke: a dir poco straordinaria), ma c'è qualcosa che non torna. Sarà la sceneggiatura ad essere poco incisiva, saranno i motivi menzionati poco fa a rendere il finale è un po' buttato via. Un peccato perché la regia della Bigelow è come al solito perfetta: le scene d'azione sono realistiche e spettacolari, ogni cosa è al suo posto. Comunque non è da buttare. Anzi, fa molto riflettere su parecchie questioni e non solo: la confezione è ottima. Poi se piace il genere (un mix di azione e spionaggio) sicuramente è da non perdere. 
Da vedere per curiosità.


Voto: ***











Il trailer:








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